
Sarebbe giusto dare il Nobel al giornalismo di Gaza. Senza dubbio meriterebbero il riconoscimento più alto: un Nobel per la pace. Raccontare è un atto di Resistenza e Mariam Abu Dagga lo sapeva e non ha smesso di scrivere.
Continua a leggere Mi vergogno per gli uomini che commentano Marzia Sardo come eccessiva, isterica o pazza. Mi vergogno per chi le scrive “la tua è stata una reazione esagerata”, come se fosse compito di un maschio stabilire i confini del pianto di una donna dopo una molestia, o quelli della sua rabbia.

I bambini figli di genitori gay che avevo intervistato 10 anni fa sono cresciuti, e oggi ho deciso di incontrare nuovamente tre di loro, ormai diventati maggiorenni, per porre loro nuove domande.
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Maria Airaudo ha 100 anni, ha avuto paura tante volte ma non ha mai perso la speranza: "Neanche oggi, mai. Se non ci fosse stata la speranza di tornare alla pace, io non sarei diventata partigiana".
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L'Impero romano è una fissazione degli oligarchi della tecnologia, pensate che Mark Zuckerberg ha chiamato le tre figlie Aurelia, August e Maxima. Ma è Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo, ad essere il più infervorato. Dice di pensarci ogni giorno e i suoi "saluti romani" sono soltanto uno degli indizi.
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A Pontida c'è chi ritiene che "togliere le ovaie alle donne che hanno abortito", possa essere una soluzione.
Per il resto è il solito popolo di sempre, che applaude gli ospiti Viktor Orban e Bolsonaro senza neanche conoscere quello che hanno detto. E quando lo scoprono, spesso concordano.
Continua a leggere Roberto Vannacci ha mostrato un video (tagliuzzato) di La7 per dire che durante l'intervista che gli ho fatto a Pontida, in cui aveva citato una dichiarazione (non vera) di Christian Raimo, aveva ragione lui. Ma è proprio quel video, in originale, a smentirlo.
Sammy Basso è morto da 36 ore, ma non l'abbiamo ricordato bene. Sammy Basso era un ricercatore scientifico, non "il più longevo malato di Progeria al mondo". Io lo conobbi sei anni fa, a casa sua, e forse ha sempre avuto ragione lui: "Se non ci fosse il buio, noi non sapremmo cos'è la luce".

Il voto in condotta è un orpello del potere. Non salva gli insegnanti dalle aggressioni, e non migliora il comportamento degli studenti. È soltanto uno strumento di ricatto contro gli scioperi e le autogestioni degli studenti.
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Il referendum sulla cittadinanza ha raggiunto le firme necessarie, e questa è una buona notizia. L'odore dei fiori è più forte quando le persone hanno la possibilità di esprimersi. Le favole finiscono meglio, le principesse si salvano da sole e forse diventeremo (prima o poi) un Paese civile.
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