
Alberto Genovese, l'imprenditore digitale arrestato per violenza sessuale, ha raccontato ai giudici di aver pagato per fare sesso la 18enne che lo ha denunciato. Il legale della ragazza, Luigi Liguori, a Fanpage.it smentisce categoricamente e ricorda: "Una violenza è una violenza. Se la mia assistita fosse stata una prostituta questo non avrebbe comunque consentito a Genovese di ridurla in quel modo".
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