
Simone Bonino conosce i segreti delle feste di Alberto Genovese, durante le quali aveva il compito di presidiare la camera da letto impedendo a chiunque di entrare. Anche la sera del 10 ottobre scorso, quando l'imprenditore digitale avrebbe stuprato una ragazza di 18 anni, era in servizio davanti alla porta. "Non ho sentito le urla, sarei intervenuto. Quando l'indagine sarà finita racconterò tutto in un libro".
Continua a leggere
