
"La mia assistita è stata torturata per 20 ore. Una violenza inaudita. Mentre leggevo il fermo di Alberto Genovese mi sono dovuto bloccare e prendere aria, perché era troppo". Sono le parole dell'avvocato Luigi Liguori, nuovo difensore della 18enne violentata da Alberto Genovese durante una festa avvenuta il 10 ottobre scorso a casa dell'imprenditore 43enne. Il legale ha raccontato a Fanpage.it lo stato della sua cliente, vittima di una "vera e propria turtura" e ha negato l'esistenza di un presunto accordo economico tra le parti: "Non c'è nessun accordo e non c'è stato un avvicinamento da parte dei legali di controparte".
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