Scatti di anzianità nel contratto Telecomunicazioni


Gli scatti di anzianità nel CCNL Telecomunicazioni sono aumenti periodici di anzianità previsti dall'art. 41 del contratto collettivo. Si tratta di sette aumenti biennali in busta paga. Gli importi dell’aumento di stipendio vanno da 21,54 euro al mese per il secondo livello fino a 30,73 euro mensili per il settimo livello. Il CCNL Telecomunicazioni disciplina anche il calcolo degli scatti di anzianità in caso di passaggio ad un livello di inquadramento superiore.
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CCNL telecomunicazioni: livelli e mansioni, come orientarsi


Il contratto collettivo telecomunicazioni (CCNL Telco), per i dipendenti dalle imprese della tecnologia dell’informazione e della comunicazione, prevede una classificazione unica dei lavoratori che si articola su livelli professionali e retributivi che vanno dal 1° livello al 7° livello Quadri. A prevedere la classificazione del personale, la qualifica, la declaratoria, i livelli di inquadramento e le mansioni è l'art. 23 del CCNL Telecomunicazioni. Vediamo come funziona il corretto inquadramento nel contratto collettivo del settore telecomunicazioni.
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Redditi a tassazione separata da dichiarare nel rigo D7 del 730/2021


Nel modello 730 è possibile dichiarare le imposte ed oneri rimborsati nel 2020 e gli altri redditi soggetti a tassazione separata. E' prevista tale possibilità nel Rigo D7 del modello 730/2021. Dai compensi arretrati lavoro dipendente senza ritenuta d'acconto, alle indennità di risarcimento danni perdita redditi di lavoro dipendente, dai rimborsi di imposte o oneri oggetto di sgravio, rimborso o restituzione ai mutui ipotecari e interessi passivi oggetto di rimborso o detrazione anni precedenti, dal rimborso spese recupero patrimonio edilizio e risparmio energetico alle plusvalenze mediante cessione di terreni ed alle indennità di esproprio, vediamo cosa è possibile dichiarare nel Rigo D7.
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Redditi percepiti da eredi e legatari a tassazione separata rigo D6 del 730/2021


E' possibile presentare il modello 730 in caso di redditi percepiti nel 2020 da eredi e legatari, assoggettati a tassazione separata, a causa della morte dell'avente diritto. Sono esclusi i redditi fondiari, d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni con partita IVA, che vanno dichiarati nel modello Redditi. Tali redditi vanno dichiarati nel Rigo D6 del modello 730/2021. Non devono essere dichiarati, se erogati da soggetti tenuti ad effettuare le ritenute alla fonte, i ratei di pensione e stipendio, i trattamenti di fine rapporto e le indennità equipollenti, i compensi arretrati di lavoro dipendente e assimilati. Vediamo nel dettaglio.
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Chi può presentare il 730/2021: ordinario, precompilato e senza sostituto


Possono presentare il modello 730/2021 precompilato o ordinario, con o senza sostituto di imposta, i contribuenti che nel 2021 sono pensionati, lavoratori dipendenti, percettori di Naspi, cassa integrazione, mobilità, soci di cooperative, docenti e personale della scuola a tempo determinato, ecc., che hanno percepito nell'anno d'imposta 2020 dei redditi da lavoro dipendenti e assimiliari, redditi dei terreni e fabbricati, redditi di capitale, di lavoro autonomo senza partita iva ed alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata. Vediamo chi può presentare il 730/2021.
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Chi non può presentare il 730 sia precompilato che ordinario


Dai titolari di partita IVA ai percettori di pensioni estero o crediti d'imposta per redditi esteri, dai titolari di redditi di impresa, anche in forma di partecipazione, agli obbligati a presentare la dichiarazione IVA, IRAP, il modello 770 per sostituti d'imposta o il prospetto degli aiuti di stato, vediamo l'elenco dei contribuenti esclusi dalla presentazione del modello 730 ordinario o precompilato 2021, obbligati a presentare il modello Redditi.
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Dati non utilizzati nel 730 precompilato: ecco perché


Accanto al 730 precompilato, l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente anche un prospetto con l’indicazione sintetica dei redditi e delle spese presenti nel 730 precompilato e delle principali fonti utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione. Possono esserci dei dati non utilizzati nel 730 precompilato per informazioni incomplete, vediamo nel dettaglio.
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Vantaggi del 730 precompilato 2021 tra controlli, rimborsi e pagamenti


Il vantaggio del 730 precompilato va dall'esclusione dai controlli documentali sugli oneri deducibili e le detrazioni fiscali, in caso di accettazione della dichiarazione precompilata, alla possibilità di ricevere agevolmente i rimborsi fiscali o effettuare i pagamenti, oltre che il non dover effettuare i calcoli e presentare il 730 ordinario. Vediamo tutti i vantaggi del 730 precompilato tra controlli fiscali, rimborsi e pagamenti.
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Periodo di prova nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e Turismo


Il periodo di prova nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e Turismo è pari a 180 giorni di calendario per i livelli A e B, 150 giorni di calendario per I livello, 75 giorni per II livello, 45 giorni per III livello, 30 giorni per IV livello e V livello, 20 giorni di calendario per il VI livello super e 15 giorni per il Vi e VII livello. Contano le giornate di effettiva prestazione lavorativa, non i giorni di calendario. Vediamo come funziona il periodo di prova nel CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo, come si calcolano i giorni di prova, quali sono i diritti e gli obblighi delle parti durate la prova, quanto spetta di stipendio durante il periodo di prova, ma anche a chi si applica il CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo.
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