
Sono ora accusati di falso ideologico e di abuso d'autorità. I fatti risalgono al luglio scorso, quando una detenuta con problemi psichici era stata trascinata con la forza, e senza motivo, in un'altra cella. L'agente di sesso maschile intervenuto le avrebbe poi detto di non dire nulla. E nella relazione era stato omesso il suo intervento. Una sovrintendente e un assistente capo coordinatore in servizio nell'istituto sono stati sospesi per un anno dal servizio.
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