
Era stata sospesa dal suo incarico per aver permesso che nella Giornata della Memoria un gruppo di studenti proiettasse in classe un filmato in cui Matteo Salvini veniva paragonato a Benito Mussolini e i suoi decreti sicurezza alle leggi razziali. Ora il tribunale del lavoro di Palermo ha accolto il suo ricorso, dichiarando illegittima la sanzione disciplinare. A Rosa Maria Dell'Aria verrà anche restituito lo stipendio dei 15 giorni di sospensione.
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