Strage piazza Fontana, 51 anni fa moriva l’anarchico Pinelli: “Continuare a chiedere verità”


La notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969 l'anarchico Giuseppe Pinelli morì in circostanze misteriose cadendo da una finestra della Questura di Milano. Ci entrò poche ore dopo la strage di piazza Fontana come sospettato: solo dopo anni si sapranno i veri nomi dei responsabili della bomba. Per una delle figlie del ferroviere anarchico, Silvia, il padre "fu ucciso nel momento in cui entrò nei locali della questura". Il Comune di Milano lo ha ricordato con una targa come "la 18esima vittima di piazza Fontana". A distanza di 51 anni la segretaria del Pd di Milano Silvia Roggiani scrive: "Ricordarlo significa continuare a chiedere verità su una pagina drammatica della nostra storia moderna".
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