Imprenditore: “Toni mafiosi da Ats Milano per impedirmi di fare test sierologici ai miei dipendenti”


L'imprenditore Paolo Ferraresi è stato il primo a voler far sottoporre al test sierologico i suoi dipendenti, per capire se erano stati esposti al coronavirus. Per farlo si è affidato al dottor Paolo Collivadino, libero professionista che da un mese si è messo a disposizione delle aziende per questo tipo di esami. I due hanno raccontato a Fanpage.it delle pressioni ricevute da Ats Milano per bloccare i test sierologici, non ancora riconosciuti dalla Regione Lombardia: "Si è sempre remato contro questi test sierologici, perché si puntava molto sul famoso test sierologico del San Matteo di Pavia", ha spiegato il medico. L'imprenditore accusa: "Da Ats una telefonata con toni non minacciosi, ma mafiosi".
Continua a leggere