
Durante la Seconda guerra mondiale migliaia di ragazze coreane e cinesi sono state rapite dall'esercito imperiale giapponese e costrette per anni a soddisfare gli appetiti sessuali dei militari. Dopo decenni di oblio, venerdì il tribunale della Corea del Sud ha ordinato al Giappone che vengano risarcite le vittime e le loro famiglie. Ma lo stigma e la rimozione di quel periodo storico è ancora una ferite in Oriente.
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