
A settembre del 1943 il colonnello nazista Herbert Kappler convoca l'allora presidente della comunità israelitica di Roma e il presidente dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane presso il suo ufficio a Villa Wolkonsky, che si trova tra San Giovanni e Porta Maggiore e che attualmente è la residenza ufficiale dell'ambasciatore britannico in Italia. Intima loro di consegnare l'oro minacciando, altrimenti, di deportare gli ebrei nei campi di concentramento.
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