Giuseppe ucciso di botte dal patrigno, mentre moriva Tony era andato a comprare hashish


Mentre il piccolo Giuseppe Dorice moriva, pestato a morte dal patrigno, Tony Essobti Badre era in casa della madre a fumare uno spinello. Lo scenario ricostruito nella sentenza che ha condannato il ragazzo all'ergastolo per omicidio e tentato omicidio e la compagna a 6 anni per maltrattamenti verso i figli. La tragedia nel gennaio 2019 a Cardito (Napoli).
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