
Sulla vicenda è intervenuto l'assessore al Commercio della cittadina laziale, Alessandro Priori, che su Facebook ha scritto per condannare l'episodio: "Credo che qualcuno debba chiedere scusa per tale gesto, il commercio è quello che accoglie, quello fatto di servizio, quello fatto di educazione e rispetto, questa, da figlio e nipote di commercianti, è l'unica forma di commercio che conosco e riconosco".
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