
Zona rossa, chiusi barbieri, parrucchieri e centri estetici. E c'è chi a causa della crisi connessa al Covid non rialzerà più la serranda. Il presidente della Claai Campania, Antonio Cataldo e quello della Claai Napoli, Giuseppe Cerella lanciano l'allarme: "Così si rischia un incremento del lavoro domiciliare abusivo. Per aiutarci la cassa integrazione dev'essere più veloce nelle erogazioni, non è possibile attendere mesi".
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