Biot, l’ufficiale che vendeva file segreti ai russi. La moglie: “Era disperato per le troppe spese”


La pandemia, i problemi economici e le cure alla figlia affetta da una grave disabilità: la moglie di Walter Biot così come i colleghi dell'ufficiale arrestato con l'accusa di spionaggio per aver venduto documenti segreti ai russi parlano di un uomo insospettabile. "Tremila euro di stipendio - spiega la moglie intervista da Corsera - non bastavano più per mandare avanti una famiglia con 4 figli, 4 cani, la casa di Pomezia ancora tutta da pagare, 268 mila euro di mutuo, 1.200 al mese"
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