
Mentre nella maggioranza di governo continua la discussione sulle riaperture, con il ministro Roberto Speranza che difende la linea del rigore da un lato e Matteo Salvini che lo accusa di rinchiudere 60 milioni di italiani senza evidenze scientifiche dall'altro, Mario Draghi pensa a come programmare l'uscita del Paese dall'emergenza. E sa che un calo dei contagi non basta: è necessario che la campagna vaccinale proceda speditamente.
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