Non tutti fummo brava gente, e Putin è un fascista: Draghi spiega la Liberazione a Salvini e Meloni


Il discorso del Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione della festa della liberazione del 25 aprile 2021 è chiarissimo nel tracciare un solco tra chi stava dalla parte giusta e da quella sbagliata della Storia. E nell'indicare chi sono ancora oggi i nemici della democrazia che esercitano su di noi un “fascino perverso”. Un messaggio chiaro, per chi celebra i ragazzi di Salò e il regime di Mosca.
Continua a leggere