
Nei centri di recupero della fauna selvatica della British Columbia (Canada) e dello Stato di Washington (Stati Uniti) sono stati soccorsi centinaia di piccoli uccelli che, per sfuggire alla catastrofica ondata di calore dei giorni scorsi, si sono lanciati dai nidi ancora incapaci di volare. Molti sono morti per le fratture riportate dopo la caduta. Sono stati coinvolti soprattutto i rapaci.
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