
La famiglia di Eugenio Fasano, maresciallo dei carabinieri morto il 24 gennaio 2019, ha chiesto che venga aperta un'inchiesta sul decesso del 39enne. Il caso era stato archiviato come arresto cardiocircolatorio, ma per i suoi cari c'è qualcosa che non torna: aveva infatti costole fratturate, un’arteria rotta, un polmone e lo sterno perforato.
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