
Regime speciale per i reati di mafia, droga e violenza sessuale, entrata in vigore graduale in modo da permettere agli uffici di aggiornarsi, e Comitato tecnico scienfico che riferisca al Csm in merito ai tempi dei processi: queste le novità della riforma della Giustizia approvata ieri in Cdm dopo ore e ore di discussione. Vediamo di cosa si tratta.
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