Gli sciacalli che oggi piangono per Kabul sono quelli che domani chiuderanno le porte ai profughi


Quelli come Salvini e Toti che oggi gridano contro la vergogna dell'Occidente inerme mentre i Taliban conquistano l'Afghanistan o che manderebbero l'esercito a Kabul, sono gli stessi che faranno muro contro i profughi afghani, quando ce li ritroveremo a Lesbo o a Lampedusa. Ricordatevelo, perché ce lo siamo già dimenticati troppe volte.
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