Malala Yousafzai chiede protezione per le donne in Afghanistan: “Paese torna indietro di secoli”


Il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai sa bene cosa significa crescere sotto la minaccia dei Talebani: nel 2012 fu ferita alla testa da un colpo d'arma da fuoco esploso da un militante su uno scuolabus. La sua colpa? L'impegno a favore del diritto all'istruzione femminile. Oggi guarda con preoccupazione cosa sta succedendo a Kabul e chiede a tutti i Paesi di aprire le frontiere ai rifugiati.
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