
Picchiato e insultato tra le mura dell'istituto scolastico per mesi. I cinque bulli sono stati rinviati a giudizio. Le motivazioni dietro tanta violenza erano del tutto futili: "Lo facciamo solo per divertimento" scriveva uno dei minori accusati su Whatsapp. Il 15enne è tornato tra i banchi in una nuova scuola.
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