Nei boschi di Sutri la “fabbrica” delle auto rubate a Roma: pezzi venduti sui mercati clandestini


Le automobili rubate nella capitale finivano in un terreno remoto nei boschi di Sutri. Qui venivano depositate e smontate. I pezzi rivenduti a carrozzieri e meccanici, oltreché sul mercato clandestino. Smantellata una banda di tre uomini: due arrestati in provincia di Viterbo e un indagato a Terni.
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