Ucciso davanti alla compagna incinta a Ponticelli: ipotesi vendetta trasversale, era figlio del boss


Carmine D'Onofrio, il 23enne ucciso in un agguato nella notte a Ponticelli, Napoli Est, non risulta avere collegamenti con la malavita organizzata. Tra le ipotesi, quella di una vendetta traversale: il giovane è figlio illegittimo del fratello di Antonio De Luca Bossa, alias Tonino 'o sicco, considerato a capo del clan in guerra coi De Micco.
Continua a leggere