
Il drammatico racconto di Alex Pompa, il ragazzo torinese di 18 anni finito a processo per aver ucciso il padre padrone per evitare che il genitore uccidesse la madre come aveva sempre minacciato. "Ho capito che l’avrebbe fatto davvero: ci avrebbe ammazzati. Il mio istinto di sopravvivenza ha pensato solo ad anticiparlo. Da quel momento non ricordo più nulla” ha ricordato il diciottenne nel corso dell’udienza del processo che lo vede imputato per omicidio volontario.
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