Ocse: “Con nuove ondate di contagi il Pil italiano cadrà del 14%. E il debito arriverà al 170%”


Le stime dell'Ocse sulla crisi economica innescata dall'emergenza coronavirus sono tra le più pessimistiche pubblicate finora. In Italia, se non si dovessero registrare nuove ondate di contagi il Pil potrebbe cadere dell'11,3%, ma se si dovessero scoppiare nuovi focolai il crollo arriverebbe al -14%. "Al di là dei rischi di breve termine legati alla crisi pandemica, il principale rischio riguarda la forza e la durata della ripresa", scrive l'Ocse.
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