
La Russia è entrata ufficialmente in default sul debito estero. Il Paese di Vladimir Putin non ha pagato 100 milioni di dollari di interesse su alcune obbligazioni in scadenza il 26 giugno. Mosca ha grande disponibilità di dollari, proventi della vendita del gas, ma non può spenderli a causa delle sanzioni imposte dall'Occidente dopo l'invasione in Ucraina. Lossani: "Default cambierà poco per la Russia, problema principalmente per i creditori occidentali. Mosca però soffre l'effetto delle sanzioni: il suo è un mercato non mercato"
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