Turni massacranti per 1,5 euro l’ora, lavoratori stranieri sfruttati nei campi in Calabria


In manette cinque imprenditori locali e due stranieri che svolgevano un ruolo di intermediazione. L’inchiesta ha portato alla luce una situazione drammatica in cui i braccianti agricoli stranieri non solo erano sfruttati con paghe da fame per lunghe ore di lavoro nei campi ma erano anche costretti a vivere in situazioni di degrado assoluto.
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