Uccide la figlia disabile e poi si suicida: “Aveva paura che nessuno potesse più accudire Rossana”


L'ottantenne che ha ucciso la figlia disabile e poi si è tolto la vita potrebbe aver deciso di compiere il gesto perché spaventato dall'idea che, considerata la sua età avanzata, nessuno potesse più prendersi cura di lei.
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