
La Lombardia è stata attaccata dal coronavirus "con assalti multipli e concentrici di ceppi virali diversi, in luoghi diversi, ma in tempi molto vicini tra loro". A dirlo uno studio dei ricercatori dell'Asst Niguarda e del San Matteo di Pavia, presentato questa mattina. Documentate catene di trasmissione del virus già dalla seconda metà di gennaio, ma non si esclude che il virus circolasse già da prima. La "circolazione silente, multipla e simultanea di ceppi diversi" potrebbe "aver esacerbato la già elevatissima trasmissibilità del virus e aver creato così una vera tempesta virale".
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