
Per il suo avvocato Ousseynou Sy, l'autista 47enne che il 20 marzo dello scorso anno dirottò un bus pieno di studenti da Crema a San Donato Milanese, "non aveva alcuna volontà omicida e incendiaria". Per questo motivo ha chiesto l'assoluzione dal reato di strage, che gli viene contestato assieme a quelli di sequestro di persona aggravato dalla finalità di terrorismo, incendio, lesioni e resistenza. Per l'autista il pm aveva chiesto 24 anni di carcere: la sentenza è attesa mercoledì 15 luglio.
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