“Vivere non è un gioco da ragazzi” è una pubblicità progresso anti-droga di sei ore


Trattare il tema del rapporto tra giovani e sostanze stupefacenti non è così semplice. La serie Vivere non è un gioco da ragazzi di Rai 1 ci ha provato, cadendo però troppo spesso in paternalismi e retorica un tanto al chilo. Nonostante una recitazione alle volte apprezzabile, è difficile empatizzare con le storie dei protagonisti, troppo spesso sacrificate all'altare della pubblicità progresso.
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