
"Un raptus di 5 minuti... è come se in quel momento mi si fosse spento il cervello". Così Tony Essobti Badre, durante il processo, ha ricostruito in tribunale quella notte del 27 gennaio 2019, quando picchiò a sangue i due figli della ex compagna "perché avevano rotto il letto". L'uomo è accusato della morte di Giuseppe Dorice, 7 anni, e di tentato omicidio della sorellina.
Continua a leggere
