
La Chiesa italiana del culto eclettico della Fluente luce universale ha impugnato la scelte del Ministero della Salute di inserire l'Ayahuasca nelle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Secondo i legali: "Nelle oltre 50.000 assunzioni registrate in 32 anni di attività in Italia, non si è mai avuto un singolo caso di problema di salute o di ordine pubblico”.
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