
È stato recuperato il corpo senza vita del 26enne disperso nelle acque del Lario dallo scorso 22 luglio quando è rimasto vittima di un incidente in barca: il cadavere era a circa 90 metri di profondità ed è stato individuato dai robot utilizzati dai vigili del fuoco che per una settimana ha scandagliato le acque nella zona di Oliveto Lario dove è avvenuto l'incidente.
Continua a leggere
