
La procura di Roma ha chiuso l'inchiesta: tra le ipotesi di reato anche il vilipendio di cadavere. Indagati dipendenti Ama del cimitero di Prima Porta e di un'agenzia funebre che arrotondavano lo stipendio con il macabro business. I resti dei corpi estumulati venivano gettati nell'ossario comune.
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