Il coronavirus meno letale per un cambiamento genetico: sta “perdendo pezzi”


Analizzando numerosissime sequenze genetiche del coronavirus SARS-CoV-2 ottenute da pazienti di tutto il mondo, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati italiani ha associato l'attuale, ridotta letalità del patogeno alla diffusione di un ceppo mutato, privo di tre amminoacidi. La scoperta dovrà essere confermata da ulteriori e studi.
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