
Alcune imprese avrebbero"assunto" un parente o un amico fidato facendolo figurare come dipendente, per poi intascare i soldi della cassa integrazione che il governo ha messo in campo con l'emergenza coronavirus. La Direzione antifrode e gli ispettori dell'Inps hanno bloccato già migliaia di imprese, 3.075 per la precisione, in attesa di accertamenti.
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