Secondo il Gip di Bologna era Cavazza a “individuare giovani donne da avviare alla prostituzione”


Parlando di "un'attività svolta in maniera quasi professionale", il Gip di Bologna indica in Luca Cavazza la persona con il compito "di individuare giovani donne da avviare alla prostituzione in cambio di cocaina". L'inchiesta è quella di Villa Inferno, per cui diversi nomi noti nel Bolognese, uomini tra i 25 e i 50 anni, sono stati accusati di aver organizzato festini a cui partecipavano anche ragazze minorenni. E proprio a queste venivano chieste prestazioni sessuali in cambio di cocaina.
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