Leucemia dopo le missioni all’estero: chiede giustizia allo Stato, ma muore a 48 anni prima della risposta

Marco Vergine, sergente maggiore dell’Esercito, di origini salentine ma veneto d'adozione, è morto a 48 anni per una leucemia che attribuiva all’esposizione all’uranio impoverito durante le missioni all’estero. Aveva avviato una causa contro lo Stato per il riconoscimento della malattia, ma è morto prima della sentenza.