
"Avevo bevuto, pensavo di sognare": con questa giustificazione un 23enne romano ha patteggiato un anno e dieci mesi (pena sospesa) per aver abusato della cugina a Capodanno a Ravenna. La ragazza si è svegliata seminuda, senza ricordi. Ha ottenuto 10mila euro di risarcimento.
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