
Il Covid-19 ha messo in luce problemi già esistenti per la scuola: carenza di personale, strutture vecchie e inadeguate. "Il 56% degli edifici italiani sono precedenti agli anni '70", dice a Fanpage Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale presidi della Regione Lazio. Che poi aggiunge: "Inizieremo a ranghi ridotti perché non si fanno concorsi". E poi ci sono le "classi pollaio", 28 alunni per aula, che ora, con il distanziamento sociale, diventano una realtà insostenibile.
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