
Dopo il suicidio in carcere di Stefano Argentino, la sua famiglia potrà chiedere un risarcimento allo Stato per omessa vigilanza. Con la morte dell'imputato invece non ci sarà nessun processo: la famiglia di Sara Campanella potrà quindi solo far richiesta per ottenere un indennizzo previsto dal fondo per le vittime dei reati intenzionali violenti. A Fanpage.it lo ha spiegato Valerio de Gioia, magistrato e consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Femminicidio.
Continua a leggere
