“Vuoi le foto di mia madre nuda?”: sono entrata nei gruppi dove le donne vengono scambiate come figurine


I casi Mia Moglie e Phica non sono isolati, fanno parte di un ecosistema più ambio. Parliamo di un mercato dove le immagini esplicite delle donne vengono scambiate per sessioni di masturbazioni collettive, tributi e gare di insulti. Ho passato due settimane all'interno di queste chat. I bersagli diventano intere città, scuole, università. Nei gruppi spuntano richieste come: “Ragazze della Federico II nude?”, “Foto delle liceali di Napoli”, “Tr*ie di Parma?”, “Seg* su cul*ne di Bari?”. Tutto diventa un gioco di dominio e umiliazione, ed è così che le donne vengono trasformate in merci.
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