Morte Alex Marangon, la famiglia chiede relazione sui punti oscuri dell’autopsia: “Dimostreremo l’aggressione”


La famiglia di Alex Marangon è convinta che il 25enne che il 30 giugno è precipitato dalla terrazza dell'abbazia di Vidor sia stato aggredito prima di morire. Per questo ha dato mandato al legale Stefano Tigani di chiedere al consulente di parte una relazione dettagliata sui dubbi e i punti oscuri dell'autopsia effettuata sul cadavere dell'ex barista morto dopo il rito sciamanico.
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