Bando concorso ispettori Inps e Inail: come candidarsi, requisiti e quanti posti

Il Ministero del Lavoro, insieme al Ministero dell’Economia, è pronto a bandire il nuovo concorso per ispettori di vigilanza destinato a Inps e Inail. La bozza del bando è già disponibile, mentre la pubblicazione ufficiale è attesa entro la fine dell’anno. L’obiettivo è assumere 448 funzionari a tempo indeterminato, con sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa rientra nel piano della ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone per rafforzare i controlli sul lavoro irregolare e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede complessivamente 1.500 nuove assunzioni negli enti di vigilanza.

Quanti posti prevede il bando Inps-Inail

Il concorso prevede 355 posti presso l’Inps e 93 presso l’Inail. Le assunzioni saranno distribuite in tutte le regioni, con maggiori disponibilità in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna. Ogni candidato potrà presentare domanda per una sola regione e per un solo ente.

Bando concorso ispettori Inps e Inail: come candidarsi, requisiti e quanti posti
La sede Inps di via dell’Amba Aradam a Roma (Ansafoto).

Requisiti di accesso e prova

Possono partecipare i cittadini italiani o dell’Unione europea in possesso di una laurea triennale o magistrale in discipline giuridiche, economiche o politiche. È richiesta inoltre l’idoneità fisica, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne o destituzioni da incarichi pubblici. Prevista una riserva del 30 per cento per il personale militare e del 15 per cento per chi ha svolto il servizio civile. Il percorso di selezione comprenderà una prova scritta a quiz su diritto, economia, legislazione sociale e sicurezza sul lavoro, seguita da una prova orale sulle stesse materie. Durante il colloquio saranno verificate anche le competenze informatiche e la conoscenza dell’inglese.

Come presentare domanda

Le candidature dovranno essere inoltrate esclusivamente online attraverso il portale inPA, con accesso tramite Spid, Cie, Cns o eIDAS. È obbligatorio disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). Al momento la procedura non è ancora attiva: sarà possibile inviare la domanda solo dopo la pubblicazione ufficiale del bando.