Buona la prima al Wta 500 di Ningbo per Jasmine Paolini. La tennista azzurra, testa di serie numero due, ha battuto in due set la russa Veronika Kudermetova con il punteggio di 6-2, 7-5 in poco più di un’ora e mezza di gioco. Dopo un primo parziale in pieno controllo, conquistato strappando per tre volte la battuta alla sua avversaria, la 29enne toscana ha faticato di più nel secondo, prima di portare a casa la partita con un break decisivo nel dodicesimo gioco. Ai quarti di finale incrocerà la svizzera Belinda Bencic, ex numero quattro del mondo e medaglia d’oro in singolare ai Giochi di Tokyo 2020.
Paolini, le Finals ora sono molto vicine: la Race Wta aggiornata
Oltre che il titolo di campionessa, Paolini a Ningbo rincorre anche la qualificazione aritmetica alle Wta Finals di Riyad, in programma a inizio novembre. Grazie alla vittoria nel primo turno, l’azzurra è salita a 4.238 punti nella Race, dove occupa l’ottavo posto. Insegue poco distante Elena Rybakina, che in caso di approdo ai quarti di finale – in campo alle ore 13 italiane contro l’ucraina Dayana Yastremska – salirebbe a 3.550. Considerando che il tabellone del torneo cinese abbina le duellanti in una potenziale semifinale, alla toscana basterà vincere l’eventuale scontro diretto per staccare il biglietto per l’Arabia Saudita. Qualora l’aritmetica non dovesse arrivare a Ningbo, il secondo match point potrebbe arrivare all’ultimo appuntamento della stagione, in programma a Tokyo.
Oltre a Paolini e Rybakina, il torneo di Ningbo ha restituito una terza concorrente per un posto alle Finals di Riyad. Mirra Andreeva infatti, attualmente settima nella Race, ha perso a sorpresa al debutto contro la cinese Zhu Lin in tre set, facendo traballare la sua posizione in classifica. Con 4.230 punti, rischia di essere scavalcata dall’azzurra qualora quest’ultima approdasse in semifinale. Potrebbe poi vedersi anche risucchiare da Elena Rybakina, che in caso di vittoria del torneo salirebbe a 4.305 punti, ad appena 15 lunghezze dalla russa. Sono invece già certe di disputare il torneo di Riyad, nell’ordine, la bielorussa Aryna Sabalenka, la polacca Iga Swiatek e il quartetto statunitense composto da Coco Gauff, Amanda Anisimova, Jessica Pegula e Madison Keys.
