È stata fissata per il 9 febbraio 2026, davanti al gup di Roma, l’udienza preliminare per Maria Rosaria Boccia, indagata dopo l’esposto presentato da Gennaro Sangiuliano. La procura capitolina aveva chiesto il processo per Boccia a fine settembre, accusando l’imprenditrice di «condotte reiterate ossessive e di penetrante controllo della vita privata, professionale e istituzionale» nei confronti dell’ex ministro della Cultura. Nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dalle pm Giulia Guccione e Barbara Trotta, vengono contestati a Boccia i reati di stalking aggravato, interferenze illecite nella vita privata, lesioni e diffamazione, oltre a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi.

