Era la grande favorita e i risultati sono stati quelli annunciati dai sondaggi: Catherine Connolly, 68 anni, è la nuova presidente della Repubblica d’Irlanda. Esponente di sinistra radicale sostenuta dai partiti di opposizione (Sinn Féin, Laburisti, Socialdemocratici e Verdi), è data oltre il 60 per cento dalle proiezioni. Sbaragliata la sfidante Heather Humphreys, ex ministra e candidata del Fine Gael, che ha ammesso la sconfitta: «Congratulazioni, sarà la presidente di tutti». L’incarico prevede funzioni principalmente cerimoniali.
Chi è la nuova presidente irlandese
Di umili origini, Connolly da giovane ha lavorato come addetta alle pulizie, infermiera e cameriera d’albergo, per poi laurearsi in psicologia e giurisprudenza. Dopo aver aderito al Labour Party nel 1997, nel 2004 è stata eletta sindaca di Galway. Successivamente ha lasciato i laburisti: dal 2016 è parlamentare indipendente. Pacifista e su posizioni pro Palestina, Connolly è contraria all’aumento delle spese militari portato avanti dall’attuale governo, espressione della coalizione di centrodestra formata dal Fianna Fáil e dal Fine Gael: negli ultimi anni ha accusato la Nato di fomentare la guerra in Ucraina e criticato l’uso dell’aeroporto di Shannon da parte delle forze armate Usa.
